Perchè questo sito

Sul web di siti che parlano di terremoto ne sono presenti molti. Il nostro si propone di diffondere materiali di libero utilizzo per poter prepararsi ad un evento (o fenomeno) che spaventa e che colpisce all’improvviso e per meglio capire cosa ci ha spinto a realizzarlo riprendo parte di un articolo pubblicato su PUNTOSICURO.it il 27 febbraio 2012. In quel periodo avevamo predisposto alcuni materiali per la formazione dei bambini all’emergenza terremoto e cosi scrivevo:

“Il terremoto, un accadimento che cambia la vita delle persone, la paura, il panico, il timore, l’incertezza, tutte sensazioni ed emozioni che irrompono violentemente dentro di noi quando sentiamo la terra tremare. Se poi il terremoto è violento ecco che altre situazioni si sovrappongono, l’emergenza, l’uscita precipitosa dagli edifici, il cercare nuovi luoghi dove stare per una notte o per molti giorni. Ed infine, se il terremoto devasta i nostri paesi, le nostre case, le nostre strade, subentra il panico e l’incertezza del futuro.
 
Nei giorni scorsi con le scosse che si sono succedute dal Veneto all’Emilia, mi è tornata in mente un’immagine di pochi anni fa: ero a Onna (AQ) nei giorni della consegna casette provvisorie e c’era una bimba di pochi anni che, durante i lavori di realizzazione del villaggio, vedevo molte volte passare nel passeggino, spinto, penso, dalla nonna. Si fermavano e guardavano: da una parteil cantiere e dall’altra Onna distrutta ed io mi chiedevo: quella bimba capirà cosa è successo?
 
Ebbene nei giorni della consegna casette la bimba mi ha visto e con gli occhioni sgranati ha pronunciato due parole che oltre a dare una risposta al mio quesito, mi rimarrà scolpita nella memoria per tutta la vita: “oggi casa”. Non serve dire che i miei occhi si sono riempiti di lacrime e la sera ho chiesto alla “psicologa dei popoli” che era al campo con noi se fosse normale che un uomo di quasi 50 anni andasse in crisi per due parole: ”oggi casa”.
 
Ecco allora perché, ripensando al terremoto ed ai bambini, abbiamo pensato di preparare dei materiali da utilizzare per la loro formazione perché l’eventoterremoto non li trovi impreparati. Ed allora con l’aiuto dei disegni degli AMICI di SICURELLO.si (grafica: FedericaFarina), sono stati predisposti dei materiali ad uso delle scuole dell’infanzia, dei genitori, dei nonni, ecc. ecc. per spiegare ai bambini come comportarsi, cosa fare o non fare quando…. arriva il terremoto.”
Stefano Farina
 
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